panzaalvento

e allora che dire che fare, meglio danzare, vai danziamo danziamo, indossiamo sorrisi smaglianti ed abiti ricchi e sgargianti e danziamo...

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Utente: tellurica
una che cerca di vivere panzaalvento, evitando lo squaraus

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giovedì, 03 dicembre 2009

fiume in piena

"oh, so' io, tuttapposto? niente, ti volevo dire che sabato non ci possiamo vedere perché mi sono ricordata che ciò un impegno con le mamme della scuola cioè non è che mi sono ricordata mi hanno telefonato oggi pomeriggio ti ricordi vero che sabato ci dobbiamo vedere eccerto come potrei dimenticarmene e invece non me ne ricordavo per niente perché era una roba decisa un sacco di tempo fa e tu lo sai che a me le cose non me le devi dire tanto tempo prima altrimenti me le scordo poi ti volevo dire che oggi sono andata a una cosa organizzata dal mio master a piazza venezia mi sono affacciata alla finestra e te lo giuro c'era la colonna traiana a tre metri volendo ci potevi sputare contro e ti ho pensato ho pensato ammazza se c'era lei sarebbe impazzita volevo fare una foto ma ciavevo solo il telefonino da poraccia madonna ma che è 'sta puzza di piedi? oddio sono i miei piedi no è che oggi per andare a quella cosa là ho messo la scarpe nuove ma poi mi facevano male e allora le ho cambiate e ho messo queste altre che sono comodissime ma puzzano puzzano proprio loro indipendentemente di per sé e appestano tutto e adesso mi sto inebriando con i miei effluvi meno male che peter non c'è così posso andare a letto coi piedi puzzolenti e chi m'ammazza vabbè noi comunque ci sentiamo sabato baci baci".

io normalmente sono una che riesce a parlare anche coi muri, ma durante questa telefonata ho detto solo pronto, sì, ciao e baci baci.

postato da: tellurica alle ore 10:03 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 02 dicembre 2009

vestiti, usciamo!

il film "le relazioni pericolose" inizia con glenn close/marchesa de merteuil che giustamente, essendo lei marchesa e dovendo affrontare una dura giornata fatta di stesura di lettere e bigliettini e di tessiture di intrighi, affida completamente la propria vestizione ad uno stuolo di servitori, che la abbigliano come si conviene senza che lei debba muovere un dito.
io vorrei essere la marchesa de merteuil in tante cose e in tanti momenti, ma soprattutto quando si tratta di rivestirmi, una volta uscita dalla piscina.
postato da: tellurica alle ore 08:15 | link | commenti
categorie: sbattimento zero
martedì, 01 dicembre 2009

autorizzazioni

barbara ha 9 anni e un caratterino che te lo raccomando, ha trascorso la sua vita fra vienna, gerusalemme e addis abeba ed è un po' diffidente verso le persone che non fanno parte del suo microcosmo italiano composto da nonni, zii e cugini.
"perché conosci mamma?", mi chiede.
"conosco tua madre perché siamo state compagne di banco dalla prima media alla fine del liceo; perché io le passavo gli appunti e lei mi suggeriva i verbi greci; perché ci telefonavamo ogni giorno anche se ci eravamo viste fino a cinque minuti prima; e quella foto che c'è lì gliel'ho scattata io".
"allora siete amiche del cuore!" mi dice con un sorrisone, e se ne va soddisfatta.
ci mancavano pure le figlie delle amiche che devono dare l'imprimatur...
postato da: tellurica alle ore 08:37 | link | commenti
categorie: extrapanza
lunedì, 30 novembre 2009

scene da un matrimonio

davanti al portone dell'ufficio io e due miei colleghi assistiamo ipnotizzati alle complicatissime manovre che un signore anziano sta effettuando nel tentativo di parcheggiare in venti metri di spazio la sua automobile.
la moglie dirige le operazioni con piglio marziale e il rimprovero di una vita distillato in ogni parola: "dritto! sterza! avanti! metti la freccia! sei lontano un metro dal marciapiede!".
il signore anziano è ormai pressofuso col volante, la prima e la retro tirate allo spasimo, la moglie si sposta da un lato all'altro scuotendo la testa.
"vedi", conclude la collega f., "in fondo è così che vanno a finire tutti i matrimoni di lunga data: lui rincoglionito e lei petulante".




postato da: tellurica alle ore 08:17 | link | commenti (1)
categorie: avventure metropolitane
martedì, 24 novembre 2009

manolo e jimmy me fanno 'na pippa

in piscina, ho messo il costume, la cuffia, gli occhiali - non gli occhialini, proprio gli occhiali, quelli scrausi da piscina, tanto mica devo mettere la testa sott'acqua - e mi accorgo di avere dimenticato a casa le ciabatte.
con uno dei miei colpi di genio di cui vado tanto fiera e orgogliona, infilo i piedi in due sacchetti di cellophane e mi avvio trionfalmente verso la vasca.
minchia, che classe.
postato da: tellurica alle ore 16:34 | link | commenti
categorie: pensieri stupendi, aberrazioni
venerdì, 20 novembre 2009

quando è troppo, è troppo

è il mio vicino, quello che vive con la mamma 85enne, quello della porta accanto, quello che ha il letto aldilà della parete di carta velina che divide i nostri rispettivi appartamenti.
ora:
- passi che metta la sveglia alle 6,30 e la lasci suonare per quel minuto e mezzo che fa tanto allegria;
- passi che parli da solo;
- passi che gli piaccia particolarmente parlare da solo prima di addormentarsi, il che non avviene mai prima di mezzanotte;
- passi che abbia un tono di voce oltre la barriera del suono.

però che adesso, oltre a parlare, si sia messo anche ad abbaiare, no, dài.

postato da: tellurica alle ore 08:41 | link | commenti
categorie: uomini, sdegno, avventure metropolitane
giovedì, 19 novembre 2009

modelli di riferimento

ore 6.30 del mattino.
è buio, è uggioso, c'è il fango per terra.
dobbiamo stare lì per almeno due ore, quindi ci siamo vestite comode: jeans, scarpe rasoterra, giubbotti antitutto. abbiamo le facce assonnate, i capelli arruffati, siamo senza un filo di trucco, ogni nostra energia è dedicata al recupero di un minimo di lucidità.
ore 6.35, arriva LEI, l'addetta stampa del presidentissimo. perfettamente truccata e pettinata, è riuscita a guadare il fango sui suoi stivali scamosciati tacco dodici a stiletto, evitando qualsiasi schizzo o macchia.
ecco, io queste così le ammiro, ma soprattutto mi chiedo come fanno.
postato da: tellurica alle ore 08:59 | link | commenti (3)
categorie: stupori, misteri gloriosi
mercoledì, 18 novembre 2009

le vecchie e il mare

seduta nella sala d'aspetto del laboratorio di analisi, accanto a me c'è una signora anziana, di quelle un po' stanche di tutto.
ce ne stiamo tranquille a farci i fatti nostri, quando un'altra signora anziana, di quelle mai dome, entra come un tornado.
"buongiorno!", saluta con voce stentorea. guarda meglio la signora seduta vicino a me e sentenzia:
"io a lei la conosco. abita in via taldeitali e viene al mare a bordighera"
"ah. è vero. come sta suo marito?"
"mio marito è morto l'anno scorso!"
"anche il mio è morto, però sono già quattro anni"
"ma a bordighera ci viene ancora?"
"no, mi ci ha portato mia figlia l'estate dopo che è morto mio marito ma senza di lui non mi trovavo più"
"io invece ci vado sempre, perché lì ho tutte le amiche".
ho pensato che bordighera non a tutti fa lo stesso effetto, che ci sono vedove e vedove, e che se proprio devo invecchiare voglio essere come la signora dalla voce stentorea (se non altro perché ce l'ho già).


postato da: tellurica alle ore 09:14 | link | commenti (1)
categorie: pensieri stupendi, avventure metropolitane
venerdì, 13 novembre 2009

trend setter

8,30 di una mattina grigia e urfida. al semaforo.
"ma che belle le tue calze rosse!", mi dice la vespista dalle calze viola ferma accanto a me. "mi hai fatto venire voglia di comprarmele, oggi vado", aggiunge.
"brava, coloriamo la città!" le dico io ridendo.
postato da: tellurica alle ore 08:32 | link | commenti
categorie: extrapanza
martedì, 10 novembre 2009

quando si dice la classe

ci vediamo a cena, perché lei vuole farmi conoscere il suo nuovo fidanzato. arrivo, saluto e come prima cosa il fidanzato dice, rivolto a lei: "beh, ma la tua amica (che poi sarei io, ndr) sembra molto più giovane di te!".
lei ridacchia, io al posto suo lo avrei preso a borsettate e gli avrei intimato di non farsi più vedere.

postato da: tellurica alle ore 18:11 | link | commenti (2)
categorie: uomini